A fine luglio, dopo più di sette mesi di test, Google ha reso pubblico Knol, uno spazio virtuale per condividere le proprie conoscenze.
A prima vista Knol potrebbe sembrare una nuova versione di Wikipedia, la più celebre enciclopedia della rete, ma in realtà è molto più simile a progetti come Mahalo e Squidoo. Obiettivo di Knol non è, infatti, costruire una rete di conoscenze come Wikipedia, ma aiutare i netizen, ossia gli abitanti della rete, a condividere il proprio sapere.
Mentre su Wikipedia chiunque può aggiungere direttamente una nuova pagina o modificare una voce in forma anonima, per pubblicare su Knol occorre prima registrarsi fornendo le proprie credenziali a Google. Si stabilisce così un legame fra autore e articoli che permette a chi pubblica di far valere la propria autorevolezza. I lettori, infatti, possono sempre verificare l’identità di chi scrive. Ed ecco che, quindi, tra i primi autori di Knol troviamo diversi medici che spiegano sintomi e terapie di note malattie e professionisti che svelano i segreti del loro mestiere.
Gli autori di Knol possono decidere se proteggere i propri articoli con copyright o distribuirli con licenza Creative Commons, favorendo la libera circolazione della cultura. Non è consentito, tuttavia, pubblicare materiale di cui non si detiene i diritti e Google si riserva di accogliere le segnalazioni di quanti volessero rivendicare la proprietà intellettuale di stralci riprodotti senza autorizzazione.
Chi scrive su Knol può, inoltre, decidere in che modo gli altri utenti possono trattare i suoi articoli, concedendo o negando loro la possibilità di modificarne il contenuto, od optando per la moderazione collaborativa per cui ogni eventuale modifica deve passare per il vaglio dell’autore.
Un incentivo a condividere il proprio sapere su Knol è dato dalla possibilità di guadagnare pubblicando gli annunci pubblicitari di Google AdSense all’interno delle proprie pagine. Un’opzione questa che desta però preoccupazione. Si teme, infatti, che le prospettive di guadagno possano indurre qualcuno a copiare ed incollare intere pagine da Wikipedia o che il motore di ricerca di Google possa favorire Knol per esibire gli annunci di AdSense.
Al momento Knol è disponibile solo in lingua inglese, ma Google ha promesso che saranno presto pronte versioni in altre lingue.
(il Friuli — 8 agosto 2008)

